mercoledì 25 marzo 2015

Respirare aria sicura è un diritto del subacqueo

La subacquea, che passione! Com'è bello provare quelle sensazioni avvolgenti che solo un'immersione sa dare, in compagnia di amici con cui condividere l'ebrezza di quelle emozioni uniche.
Il rumore delle bolle, l'unico suono a scandire il tempo che scorre, in quella bolla blu che i subacquei bramano nei mesi più freddi.
Non perdiamo di vista però la sicurezza, tra poco inizierà la nuova stagione 2015 e subacquei, anche un pò arrugginiti dal cloro delle piscine, si tufferanno nei flutti del mare alla ricerca di forme di vita marine da osservare, stanchi di vedere solo quelle piastrelle azzurre.
Ci sono diversi siti che consentono di trovare i diving adatti ai tuoi tuffi

Se non ti immergi da tanto tempo...
Qualche regola da ricordare c'è sempre dopo un periodo più o meno lungo di inattività subacquea e sono regole dettate anche dal buon senso.

Controlla che tutta la tua attrezzatura funzioni correttamente prima di affrontare un'immersione al mare, il tempo purtoppo agisce su tutto, sul corpo, sulla mente e sull'attrezzatura! quindi fai un paio di immersioni di refresh in piscina e verifica il tuo stato e lo stato di tutta la tua attrezzatura.

Controlla sempre il tuo stato di salute prima di intreprendere immerisoni, sopratutto se oltre a non aver praticato subacquea il tuo sforzo fisico più grande è alzarti dalla sedia. Particolare attenzione se l'età è ormai avanzata e hai superato i 50.

C'è un abito giusto per ogni circostanza! Quindi vestiti adeguatamente per affrontare le tue immersioni, il freddo è una variabile che contribuisce a compromettere il buono stato per l'immersione.

Non strafare, se sei fermo da diverso tempo, evita immersioni abissali, riabitua il tuo corpo gradatamente, non ricordi i corsi che hai fatto? Il tuo organismo si deve riabituare a "tollerare" tutto quell'azoto che hai intenzione di assumere!!

C'era poi quella regola che ormai è un pò demodè... Non fare il bagno se hai appena mangiato! E' una regola validissima e ti evita anche brutte sorprese! mangerai quando avrai fatto le tue immersioni!

E' importante che durante l'immersioni tu sia completamente a tuo agio e non abbia paranoie di nessun tipo! se la barca ti da problemi fino alla nausea, prendi un  farmaco adatto all'occasione, non si deve far abuso di farmaci, ma quando ci vuole, ci vuole.

Il raffreddore non è un buon compagno di immersione, quindi se hai sintomi da raffreddamento, è vivamente sconsigliato cercare di fare un'immersione a tutti i costi, ancora più sconsigliato prendere farmaci per ridurre i sintomi.

Ci sono molte altre regole non dettate dal buon senso, ma dalle didattiche e che un buon subacqueo, ache se fermo da tempo dovrebbe aver assimilato e dovrebbe sempre rispettare.

Le 10 regole di sicurezza della DAN

Respirare aria sicura in immersione
E poi... ci sono i diritti, si, essere tranquilli di respirare aria sicura e pulita è un diritto di tutti i subacquei.
A fronte delle vicende accadute recentemente e negli anni, sarebbe opportuno che ogni subacqueo avessa la possibilità di verificare di persona la qualità dell'aria che gli viene fornita dal diving center a cui fa affidamento.
Sarebbe bello che ogni diving center mettesse a disposizione dei suoi clienti la possibilità di verificare con apparecchiature digitali o analogiche che l'aria che stà per offrire non è tossica!
Il subacqueo deve pretendere di poter verificare la sua bombola, così come viene fornito un misuratore di ossigeno per verificare le bombole nitrox, così dovrebbe essere fornito un rilevatore di co2 per controllare l'aria della bombola.
Ricordate che sott'acqua ci andate voi e che l'aria la respirate voi, qui non vale il "mal comune mezzo gaudio".
La DAN (Divers Alert Network) ha cercato di sensibilizzare tutti i sub e tutti i gestori dei centri subacquei offrendo il piccolo rilevatore di monossido CO-PRO, prodotto a basso costo che svolge il suo compito.
Durante il 2014, sempre la DAN, ha distribuito oltre 3000 CO-PRO ai vari diving center e tutt'ora questi piccoli rilevatori "usa e getta" possono essere acquistati sullo store della DAN.

Facendo una semplice ricerca su google si può notare quanto sia stata sentita la questione del "monossido di carbonio" durante le stagioni passate, e si spera che eventi funesti come quelli avvenuti nel passato, non accadano più.

La subacquea è uno sport fantastico e sicuro, evitiamo che l'inadempienza e la distrazione di pochi lo demonizzino.






















giovedì 26 febbraio 2015

Andar per castelli in Friuli Venezia Giulia.


Il Friuli Venezia Giulia in quanto area di confine ha avuto uno sviluppo storico caratterizzato da un continuo ed incessante dominio di differenti popolazioni ed imperi: longobardi, celti, austriaci solo per citarne alcune. Il principale risultato di questo ininterrotto turn over di dominazioni, è la presenza in regione di una grandissima varietà di resti storici. Tra essi, secondi solo ai resti romani di Aquileia, i numerosissimi castelli, che dall’estremo confine settentrionale fino alle località della bassa friulana, costellano tutto il territorio regionale.
Tra i castelli della provincia di Udine, è possibile trovare manieri medievali, case fortificate ed abbazie.

martedì 24 febbraio 2015

Immersioni in Sicilia ad Ustica tra giochi di luce e fondali suggestivi

Istituita con Decreto del 1986, l’area marina protetta di Ustica è il successo dei pescatori, degli abitanti e degli amanti dell’isola di Ustica e del patrimonio marino dell’isola.
Si estende per più di 15.000 ettari e interessa circa 15 km di costa. I fondali dell’Isola di Ustica ci regalano praterie di Posidonia oceanica, una fauna ittica di grande biodiversità e numerose specie protette: la tartaruga marina detta Caretta Caretta, la Pinna Nobilis, numerosi cetacei e il famoso Gambero Rosa (Plesionika narval).
Le innumerevoli bellezze dei fondali di Ustica, difficilmente ci consentono di descrivere in poche righe le vere meraviglie di questo mare Siciliano. Ma se provate a digitare in internet “immersioni a Ustica”, sicuramente trovete collegamenti a video e immagini di uno dei siti tra i più famosi dell’isola. Lo scoglio del medico. Visitabile grazie alle immersioni proposte dai numerosi diving center sparsi lungo le coste della Sicilia.
Si parta dal presupposto che in questi mari si vedono tranquillamente cernie brune di svariate dimensioni, barracuda, lucci di mare, pesci bianchi e ricciole, cipree e nudibranchi sono incontri praticamente abituali sui promontori che abbondano in tutta l’isola.
Veniamo a qualche dato specifico: Il versante di ponente di Ustica è praticamente dominato da questo leggendario sito di immersione. Lo scoglio del medico è un isolotto situato a circa 500 metri dalla costa occidentale dell’isola e che appare come una grossa roccia di pietra lavica leggermente allungata.
Per esplorare tutto lo Scoglio del Medico sono necessarie più immersioni. Una di queste che ci regalerà certamente condizioni magiche e suggestivi. Il canyon, lungo circa 30 mt, è sufficientemente illuminato, tanto che dall’ampia entrata si può vedere l’uscita costituita da una serie di aperture che ci regalano stupendi riflessi di luce. 

Immagine tratta da amp ustica -> http://www.ampustica.it/it/percorsi/big/scoglio_del_medico.jpg


Nella parte dell’isolotto che si affaccia verso Ustica, possiamo invece proporre immersioni per subacquei meno esperti; ad una profondità massima di 26 metri infatti si arriva visitando il versante opposto e addentrandosi nella grotta della Balena.
E’ una grotta facilmente accessibile da un entrata alta circa 2 metri e larga 4. L’ingresso è a 18 mt, l’uscita a 13 mt. Lunga più di 50 metri e larga più di 30, la Grotta è ideale anche come seconda immersione poco impegnativa. L'interno è molto ampio e presenta anfratti ed angoli nascosti da scoprire. Il fondale pietroso richiede comunque un buon assetto. Spugne, astroides e briozoi colorano la volta dove è possibile scorgere granchi facchino, cicale, paguri e qualche gamberetto. La piccola uscita, visibile dopo pochi metri, è posizionata sull'altro versante della grotta e contribuisce a creare numerosi giochi di luce.
Curiosità sul nome: lo scoglio del Medico è il frutto di una storpiatura del dialetto locale per definire lo scoglio omerico (nome originario del sito). In breve tempo da scoglio omerico si passò a scugghiu ru merico, che ritradotto assunse il nome oggi conosciuto di scoglio del medico.

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I consigli per i migliori viaggi studio e lavoro in Australia

In alcuni casi, si fa strada l'esigenza di cambiare aria e di vivere esperienze differenti rispetto a quelle di tutti i giorni. E quindi l'idea di effettuare un viaggio in Australia diventa sempre più simile ad una realtà da compiersi. Vediamo cosa non dovrebbe mancare a chi avrebbe intenzione di effettuare un viaggio studio e lavoro dall'altra parte del globo terrestre.

giovedì 19 febbraio 2015

In vacanza con l'auto a noleggio

  • Quali sono gli aspetti da tenere sempre a mente quando si è in vacanza alla guida di un'auto a noleggio? In primo luogo, bisogna ricordarsi di conservare tutte le ricevute e tutti i documenti in qualsiasi circostanza, anche una volta che il noleggio si è concluso; i fogli più importanti sono quelli che vengono consegnati alla restituzione del veicolo. In caso di disguidi o controversie, infatti, sarà indispensabile poter contare su tali documenti e metterli a disposizione di chi ne avrà bisogno.

mercoledì 18 febbraio 2015

Viaggi all'estero: avete preparato le fedi?

La nuova tendenza per i futuri sposi non è quella di programmare una stupenda luna di miele ma di convolare a nozze in una location da sogno all’estero, su tutte l’Italia. Questo fenomeno prende il nome di "destination wedding" e sta prendendo sempre più campo anche tra i novelli sposi italiani. 
Ovviamente la tipologia di matrimoni non rientra nella classica cerimonia semplice con parenti ed amici ma bensì in una cerimonia "extra lusso", ossia una cerimonia in cui non c'è alcun budget da rispettare rispetto alle spese ed ai festeggiamenti.

sabato 14 febbraio 2015

Vacanze sul lago di Garda: idee creative a cui non avevi pensato.


Tutto il perimetro dello splendido lago di Garda come sappiamo è caratterizzato da un’altissima concentrazione di proposte turistiche per tutti gusti e per tutte le tasche: pratiche case vacanze per chi viaggia con la famiglia, tranquille pensioni in splendide località come Sirmione, economici campeggi per chi desidera una vacanza “on the road”.
Ma per chi vuole organizzare una vacanza di pochi giorni, magari di un week end, quali sono le potenzialità di quest’area? Anche in questo caso le possibilità non mancano di certo.

La prima idea che riportiamo è pensata in funzione degli amanti degli sport estremi che sul Lago possono trovare soluzioni da brivido. Dal praticatissimo bungee jumping dal ponte Valvestino, al B.A.S.E Jumping dalla parete del Monte Brento a 10 Kilometri da Riva del Garda, per finire con gli  sport prettamente acquatici come il rafting, il kayak, hydrospeed, ed il canoying  praticati principalmente nelle località di Tremosine, Riva del Garda, Tignale e Toscolano Maderno.

Sempre per gli amanti delle vacanze dinamiche ed a contatto con la natura, c’è l’ampissima gamma di attività comprese nei cosiddetti tactical games. Tra esse figurano le battaglie di softhair e paint ball, la cartografia (o orientiring), i corsi di escursionismo e sopravvivenza, i corsi di difesa personale femmine ed il building outdoor.

Infine una proposta dedicata alle coppie di neo sposi, riguarda una proposta per mini soggiorno di solo una notte per organizzare un set fotografico “trash the dress”. Di cosa necessitate? Vi serve unfotografo di matrimoni attivo sul lago di Garda, il vostro abito da sposa ed un pizzico di pazzia. Il trash the dress infatti è l’ultima moda importata dall’America riguardante il settore wedding e prevede lo “stracciamento” o meglio il disfarsi dell’abito nuziale in maniera particolarmente creativa. C’è chi si diverte a combattere a colpi di tempera e chi ovviamente si tuffa in un lago… con tanto di velo!